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Carlo Maccarrone

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IA controlli Agenzia delle Entrate

Categoria Fiscale Autore Carlo Maccarrone Data 01 Gen 2026
IA, controlli, Agenzia delle Entrate, intelligenza artificiale, generativa, atti amministrativi, lavoro occasionale, agricoltura, regime transitorio, legge Semplificazioni, sommerso, interpretative

IMU 2026 residenti all'estero

Categoria Fiscale Autore Carlo Maccarrone Data 01 Gen 2026
IMU 2026, residenti all'estero, applicazione graduale, persone fisiche, non residenti, trasferimento, Italia, rendita catastale, aliquota 40%

Codice incentivi alle imprese

Categoria Lavoro Autore Carlo Maccarrone Data 01 Gen 2026
codice incentivi, imprese, D.Lgs. 27 novembre 2025, GU n. 286, agevolazioni, procedimenti amministrativi, strumentazione tecnica, regioni a statuto speciale, province autonome, Trento, Bolzano, entrata in vigore

Sgravio donne vittime di violenza

Categoria Fiscale Autore Carlo Maccarrone Data 01 Gen 2026
sgravio, donne, vittime di violenza, parità di genere, datori di lavoro, assunzione, tempo indeterminato, reddito di libertà, sgravio totale, 24 mesi

Bonus edilizi

Categoria Fiscale Autore Carlo Maccarrone Data 01 Gen 2026
bonus edilizi, scadenza 2025, crediti d’imposta, interventi edilizi, ripartizione decennale, cessione del credito, soggetti terzi, limiti normativi, vincoli fiscali, scadenze fiscali, implicazioni operative, contribuenti, cessionari

Affitti brevi

Categoria Fiscale Autore Carlo Maccarrone Data 01 Gen 2026
affitti brevi, aumenti contrattuali, iperammortamento, legge di Bilancio 2026, tassazione agevolata, contratti rinnovati, 2024

Certificazione di genere

Categoria INPS Autore Carlo Maccarrone Data 01 Gen 2026
Certificazione parità di genere: domande di esonero contributivo 2025
a cura della Redazione
L’INPS ha fornito le istruzioni operative per la presentazione, fino al 30 aprile 2026, delle domande di esonero contributivo riconosciuto ai datori di lavoro privati che hanno conseguito la Certificazione della parità di genere entro il 31 dicembre 2025 (INPS mess. n. 3804/2025).
La “Certificazione della parità di genere” viene rilasciata in conformità ai parametri minimi di cui alla Prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022, dagli Organismi di valutazione della conformità accreditati ai sensi del regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008.
La mera presentazione, anche su base volontaria, del Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile non consente al datore di lavoro di accedere al beneficio.
Esonero contributivo
E’ previsto un esonero dal versamento dell’1% dei contributi previdenziali, nel limite massimo di 50.000 euro annui per beneficiario, a favore dei datori di lavoro privati che siano in possesso della certificazione della parità di genere (art. 5, L. n. 162/2021).
Presentazione della domanda
Sul sito istituzionale dell’INPS, nella sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”, è stato rilasciato il modulo di istanza online “SGRAVIO PAR_GEN”, per l’inoltro delle domande di esonero contributivo per l’anno in corso da parte dei datori di lavoro privati che conseguano la “Certificazione della parità di genere” entro il 31 dicembre 2025.
Per accedere al modulo è necessario selezionare selezionando l’anno di riferimento 2025.
Il termine ultimo per l’invio delle istanze è fissato al 30 aprile 2026, fermo restando che, ai fini dell’ammissibilità, rileva esclusivamente la data di rilascio della certificazione, che non può essere successiva al 31 dicembre 2025.
La domanda contiene le seguenti informazioni:
1) i dati identificativi del datore di lavoro (matricola e codice fiscale);
2) la retribuzione media mensile globale stimata relativa al periodo di validità della “Certificazione della parità di genere”;
3) l’aliquota datoriale media stimata relativa al periodo di validità della “Certificazione della parità di genere”;
4) la forza aziendale media stimata relativa al periodo di validità della “Certificazione della parità di genere”;
5) la dichiarazione sostitutiva, rilasciata ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, di essere in possesso della “Certificazione della parità di genere”, l’identificativo alfanumerico del certificato della parità di genere, nonché la denominazione dell’Organismo di certificazione accreditato che lo ha rilasciato;
6) la data di emissione della suddetta certificazione, nonché il periodo di validità della stessa. In caso di modifica del certificato da parte dell’Organismo di certificazione occorre indicare esclusivamente la data della prima emissione del certificato in corso di validità.
Retribuzione media mensile globale
La retribuzione media mensile globale deve essere intesa come la sommatoria delle retribuzioni medie corrisposte o da corrispondere a tutti i lavoratori in forza nel periodo di validità della certificazione.
Elaborazione della domanda
Le domande inoltrate resteranno nello stato “trasmessa” fino alla successiva elaborazione massiva, che sarà effettuata solo successivamente alla scadenza del periodo volto all’acquisizione delle istanze (30 aprile 2026).
All’esito delle elaborazioni sarà comunicato l’importo dell’esonero riconosciuto.
L’agevolazione sarà concessa nel rispetto del limite di spesa complessivo di 50 milioni di euro annui e, in caso di insufficienza delle risorse, l’esonero potrà essere proporzionalmente ridotto per l’intera platea dei beneficiari.
Ai datori di lavoro ammessi all’esonero sarà attribuito il codice di autorizzazione (CA) “4R”, avente il significato di “Azienda autorizzata all’esonero di cui all’articolo 5 della legge n. 162/2021”.
Rinuncia o revoca
In caso di rinuncia o revoca della “Certificazione della parità di genere”, il datore di lavoro interessato provvederà, sotto la propria responsabilità, a darne tempestiva comunicazione all’INPS, per mezzo della funzionalità “Contatti” del Cassetto previdenziale del contribuente, nonché tramite l’invio di una PEC all’indirizzo “pariopportunita@mailbox.governo.it” del Dipartimento per le Pari opportunità.
I datori di lavoro privati che hanno presentato nelle precedenti campagne di acquisizione delle richieste la domanda di esonero e che siano ancora in possesso della “Certificazione della parità di genere”, non devono ripresentare domanda, in quanto, a seguito dell’accoglimento della stessa, l’esonero contributivo è automaticamente riconosciuto per tutti i 36 mesi di validità della certificazione stessa.
In questo post parliamo di come i lavoratori con malattie oncologiche, invalidanti e croniche possono gestire i permessi per visite e cure. Scopri le ultime indicazioni dell'INPS e come tutelare il tuo diritto al lavoro e alla salute!

Assegno Unico e Universale

Categoria INPS Autore Carlo Maccarrone Data 01 Gen 2026
Assegno Unico, Universale, pagamenti, 2026, INPS, figli a carico, AUU, calendario, accredito

Compensazione dei crediti

Categoria Tributario Autore Carlo Maccarrone Data 01 Gen 2026
Compensazione, crediti, Legge di Bilancio 2026, debiti, ruolo, Caterina Urzi, Studio legale Pace, D.L. n. 223/2006, soglia, provvedimenti di sospensione, accertamenti esecutivi, riscossione
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